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Il primo ad accorgersene può essere il tuo partner, svegliato di notte da te che sfreghi e digrigni i denti. Probabilmente pensi che per lui è un fastidio, ma che certamente non è una cosa da curare. E sbagli. Perché il bruxismo, così si chiama questo disturbo, non va trascurato. Nel tempo, infatti, provoca l'usura dei denti e dell'articolazione mandibolare.
E, di conseguenza, problemi estetici e difficoltà di masticazione. Lo ha confermato anche un recente studio pubblicato su una rivista scientifica del settore, il Journal of Oral Rehabilitation. «Il bruxismo è un problema che colpisce sia gli adulti sia i bambini» spiega il dottor Paolo Nobili, che si occupa di odontoiatria biologica all'Istituto Stomatologico italiano di Milano. «Quando si dorme, può succedere di digrignare i denti centinaia di volte senza accorgersene. Ma può capitare anche di giorno».
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Istituto Stomatologico italiano
Still Osteopathic Clinics di Bergamo, clinica osteopatica La prima cosa da fare quando si scopre di soffrire di bruxismo è rivolgersi al dentista. Solo lui, infatti, è in grado di capire se il problema ha un'origine fisica. «È vero che, il più delle volte, la causa del disturbo è lo stress» aggiunge il dottor Nobili. «Ma in qualche caso può dipendere da una malocclusione, cioè allo scorretto allineamento delle arcate dentarie.
Può capitare a chi ha una particolare conformazione del viso, per esempio una mandibola piccola o il viso rettangolare.
Oppure in seguito a otturazioni, ponti e lavori malfatti. In questi casi, basta correggere il difetto per risolvere il digrignamento».
Qualunque sia la causa del bruxismo, spesso è necessario proteggere le arcate dentarie con il bite, un apparecchietto mobile di resina trasparente: impedisce che l'abitudine di digrignare distrugga i denti e, contemporaneamente, dà sollievo a muscoli e articolazioni. È fatto su misura dal dentista, e si può portare di notte, o anche di giorno, a seconda delle necessità.
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Dall'osteopata
Se il dentista esclude problemi odontoiatrici, la causa del bruxismo è psicologica. E non se ne va tanto facilmente. Può servire, allora, un ciclo di psicoterapia o tecniche di rilassamento. Funzionano bene, però, anche le cure dolci. «I trattamenti osteopatici sciolgono le tensioni muscolari a livello della mandibola, ma anche della cervicale, che è spesso coinvolta nel disturbo» dice l'osteopata Filip Dudal della Still Osteopathic Clinics di Bergamo.
«Nei bambini, si usano invece tecniche di osteopatia craniale: sono una specie di massaggi fatti sulla testa, molto delicati ma spesso risolutivi». Anche l'omeopatia dà buoni risultati. «I rimedi più indicati sono Ypsilo Heel e Cuprum Heel» aggiunge il dottor Paolo Nobili. «Il primo agisce a livello psicologico, il secondo rilassa i muscoli». Se ne prende una compressa tre volte al giorno.
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Still Osteopathic Clinics di Bergamo, clinica osteopatica «Nei bambini il bruxismo può avere anche un'altra causa: i parassiti intestinali. Che spesso, oltre ai sintomi locali, provocano il digrignamento dei denti» aggiunge Piero Gianfranceschi, pediatra omeopata. «In questi casi può essere utile far seguire al bimbo una terapia con Cina 9CH. Vanno presi quattro granuli tutte le sere per 20 giorni».
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